Il progetto “Æsculapius” nasce da un’idea del Professor Frigiola (Direttore Area Chirurgica Cuore - Bambino all’IRCCS Policlinico San Donato di Milano e Presidente dell’associazione “Bambini Cardiopatici nel Mondo”), per offrire una formazione altamente specializzata a cardiochirurgi e cardiologi pediatri di paesi emergenti e in via di sviluppo, dove si registra una forte carenza di medici ed infermieri qualificati, rendendo complesso il funzionamento dei centri ospedalieri e l’intervento e la cura di patologie cardiache.
La formazione dei giovani medici è una priorità per i paesi in via di sviluppo e non solo e, nel settore della cardiochirurgia e della cardiologia in particolare, il training è lo strumento principale per imparare. Non essendo possibile esercitarsi direttamente sui pazienti e, per ridurre i tempi di apprendimento, il progetto di formazione prevede simulazioni di interventi con cuori in stampa 3D che rappresentano le varie patologie cardiache. I corsi, che si svolgono nel Training Center all'interno dell'I.R.C.C.S. Policlinico San Donato, si articolano su lezioni frontali e su esercitazioni pratiche e consentono di acquisire competenze teoriche e, soprattutto, pratiche per affrontare il trattamento di cardiopatie congenite complesse.
Fondata nel 1993 con il supporto volontario di alcuni affermati cardiochirurghi, anestesisti rianimatori e cardiologi, l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo – A.I.C.I. onlus organizza missioni operatorie di speranza in diversi Paesi, forma medici e costruisce centri di cardiochirurgia pediatrica nelle aree più arretrate, così da sviluppare il sistema sanitario locale e abbattere il tasso di mortalità infantile, ispirandosi a principi di sostenibilità, concretezza e partecipazione.
Campagna di Raccolta fondi per combattere le cause di mortalità infantile, spesso facilmente prevenibili e curabili, soprattutto in contesti di emergenza dove a causa di guerre, cambiamento climatico e epidemie, la vita dei bambini è in crescente pericolo.
L'UNICEF Italia è parte integrante della organizzazione globale dell'UNICEF, l'organo sussidiario dell'ONU che ha il mandato, fondato sulla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, di promuovere e tutelare i diritti e il benessere di tutti i bambini ovunque.
La prima campagna di raccolta fondi del 2026 è improntata al sostegno dei progetti di ricerca dedicati ai corretti stili di vita
Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole.
Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20 mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 63% donne e 52% under 40 - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente.
Dalla sua fondazione a oggi, AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati a dicembre 2021).
L'obiettivo principale della campagna è il perseguimento della missione terrena di Padre Pio "Il Sollievo della Sofferenza Umana".
La Mission 2026 è la prosecuzione di quella operata e messa in campo nel 2021, nello specifico:
- Obiettivo Italia.
- Obiettivo Africa:
La costituzione di Una voce per Padre Pio ONLUS nasce dalla volontà dei fondatori di dar seguito alla missione terrena di Padre Pio “Dare sollievo alle sofferenze, nel corpo e nello spirito dell’essere umano”, senza distinzione alcuna di sesso, di razza, di credo e di orientamento politico.
Gardensia - focus donne - Nuovo centro di Ricerca in Riabilitazione
Il progetto che AISM andrà a sostenere si colloca nell'ambito della ricerca scientifica e della riabilitazione per patologie come la sclerosi multipla (SM), la neuromielite ottica (NMO) e condizioni similari.
L'obiettivo è quello di sviluppare nuovi approcci terapeutici, tecnologie avanzate e strumenti innovativi per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Capofila del progetto il ricercatore dott Giampaolo Brichetto , Direttore Sanitario Servizio Riabilitazione AISM Liguria.
AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla è l’unica organizzazione in Italia che interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla: rappresenta e afferma i diritti delle persone con SM, promuove i servizi a livello nazionale e locale e sostiene, indirizza e promuove la ricerca scientifica. Dal 1968, da 50 anni, AISM è il punto di riferimento più autorevole e più vicino per tutte le persone con SM, 114 mila, i loro familiari, gli operatori sanitari e sociali.