La missione dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si concretizza grazie al braccio operativo per la raccolta fondi della omonima Fondazione, anche nelle attività di accoglienza per i nuclei familiari di pazienti in situazioni di difficoltà economica (4.351 sono state le famiglie ospitate nell'ultimo anno, e 106.994 pernottamenti gratuiti garantiti), nelle iniziative di cooperazione internazionale (che hanno interessato 12 paesi, in Africa, Asia, Centro e Sud America), nonché nella cura dei pazienti c.d. umanitari, cioè sprovvisti di qualsiasi forma di copertura delle spese mediche e totalmente a carico dell'Ospedale. 166 i pazienti umanitari accolti con le loro famiglie, sempre nell'ultimo anno.
Il progetto è dedicato all'accoglienza alloggiativa delle famiglie dei tanti pazienti italiani e stranieri affetti da gravi patologie e provenienti da fuori regione, come anche dai Paesi più poveri del mondo. Un sostegno supportato da una rete solidale stretta intorno all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che da anni ormai continua a offrire a migliaia di famiglie dei pazienti, un numero sempre più significativo di notti in strutture dedicate ad un costo sociale di 27 euro.
Il Progetto infatti, ha l'obiettivo di accogliere e sostenere i pazienti e le loro famiglie presso le case della Fondazione Bambino Gesù e alcune strutture collegate.
Da qui nasce, proprio perché l'Ospedale Bambino Gesù è più di una storia, e intende raccontare grazie al supporto della programmazione televisiva, le tante eccellenze acquisite, unitamente alle storie dei pazienti, delle famiglie, dei medici, dei ricercatori, come anche dei tanti volontari e dei mediatori linguistici, che ogni giorno sono impegnati per offrire il sostegno necessario a queste famiglie, che si rivolgono con fiducia alle nostre strutture.
La Missione della Fondazione Bambino Gesù si fonda sul riconoscimento della centralità della persona, del malato e della sua famiglia.
La Fondazione sostiene progetti nell’ambito delle seguenti aree di intervento: Ricerca Scientifica, Cure Umanitarie, Assistenza Sanitaria, Acquisto Apparati, Attività Internazionali, Accoglienza Famiglie, Centro Cure Palliative.
Il progetto di Dog-Pet Therapy è partito negli ospedali nel 2017 ed è stato poi sospeso a causa della diffusione del Covid. In concomitanza con la riapertura della scuola, dopo i lunghi periodi di lockdown e isolamento, For a smile Onlus ETS ha deciso di far entrare i cagnolini nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, per facilitare l’integrazione e una nuova socialità. Le attività sono state realizzate nelle scuole in Piemonte, Lombardia e Sardegna, cercando di rendere la scuola più accogliente e accessibile.
Finalmente, dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia, i cagnolini tornano nei reparti pediatrici degli ospedali e anche nei pronto soccorso pediatrici. Già da anni For a Smile Onlus ETS ha scelto di portare un sorriso ai bambini in ospedale, per pazienti pediatrici con disabilità psico-fisiche anche gravi, ospedalizzati o sotto cure mediche.
I beneficiari della Dog-Pet Therapy sono i bambini e le loro famiglie, insieme a tutto lo Staff medico-clinico che può operare in situazioni di minor stress per i piccoli pazienti.
Un sostegno prezioso quello della Dog-Pet Therapy, in un momento delicato, durante il quale si genera spesso uno stato di forte insicurezza e ansia, sia per il bambino che per la Famiglia.
For a Smile Onlus da anni si pone l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei bambini in Italia e nel Mondo, soddisfacendo le loro necessità “acqua.cibo.salute.sviluppo”. In soli 18 anni sono stati attivati oltre 34 progetti di cooperazione nazionale ed internazionale a sostegno dell’infanzia in difficoltà. For a Smile Onlus rappresenta la volontà di portare il sorriso, espressione innata frutto di un’emozione che, insieme semplice e profonda, parte dal cuore. Basta una mano, basta poco per regalare un sorriso.
Finanziare l'istituto TIGEM (Telethon Institute of Genetics and Medicine) che promuove l'avanzamento della ricerca finalizzata alla diagnosi, prevenzione e cura delle malattie genetiche.
Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 592,5 milioni di euro, ha finanziato 2.720 progetti con 1.630 ricercatori coinvolti e più di 580 malattie studiate. Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con l’industria farmaceutica. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. Un’altra terapia genica frutto della ricerca Telethon resa disponibile è quella per una grave malattia neurodegenerativa, la leucodistrofia metacromatica, dal nome commerciale di Libmeldy. Questo approccio terapeutico è in fase avanzata di sperimentazione clinica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich. Altre malattie su cui la terapia genica messa a punto dai ricercatori Telethon è stata valutata nei pazienti sono la beta talassemia e due malattie metaboliche dell’infanzia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1. Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.
Campagna di Raccolta fondi per combattere le cause di mortalità infantile, spesso facilmente prevenibili e curabili, soprattutto in contesti di emergenza dove a causa di guerre, cambiamento climatico e epidemie, la vita dei bambini è in crescente pericolo.
L'UNICEF Italia è parte integrante della organizzazione globale dell'UNICEF, l'organo sussidiario dell'ONU che ha il mandato, fondato sulla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, di promuovere e tutelare i diritti e il benessere di tutti i bambini ovunque.
La prima campagna di raccolta fondi del 2026 è improntata al sostegno dei progetti di ricerca dedicati ai corretti stili di vita
Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole.
Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20 mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 63% donne e 52% under 40 - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente.
Dalla sua fondazione a oggi, AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati a dicembre 2021).
L'obiettivo principale della campagna è il perseguimento della missione terrena di Padre Pio "Il Sollievo della Sofferenza Umana".
La Mission 2026 è la prosecuzione di quella operata e messa in campo nel 2021, nello specifico:
- Obiettivo Italia.
- Obiettivo Africa:
La costituzione di Una voce per Padre Pio ONLUS nasce dalla volontà dei fondatori di dar seguito alla missione terrena di Padre Pio “Dare sollievo alle sofferenze, nel corpo e nello spirito dell’essere umano”, senza distinzione alcuna di sesso, di razza, di credo e di orientamento politico.
Gardensia - focus donne - Nuovo centro di Ricerca in Riabilitazione
Il progetto che AISM andrà a sostenere si colloca nell'ambito della ricerca scientifica e della riabilitazione per patologie come la sclerosi multipla (SM), la neuromielite ottica (NMO) e condizioni similari.
L'obiettivo è quello di sviluppare nuovi approcci terapeutici, tecnologie avanzate e strumenti innovativi per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Capofila del progetto il ricercatore dott Giampaolo Brichetto , Direttore Sanitario Servizio Riabilitazione AISM Liguria.
AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla è l’unica organizzazione in Italia che interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla: rappresenta e afferma i diritti delle persone con SM, promuove i servizi a livello nazionale e locale e sostiene, indirizza e promuove la ricerca scientifica. Dal 1968, da 50 anni, AISM è il punto di riferimento più autorevole e più vicino per tutte le persone con SM, 114 mila, i loro familiari, gli operatori sanitari e sociali.